Documento · Ordinanza
Corte di cassazione, Prima sezione civile, ordinanza 24 luglio 2025, n. 21048/2025
Il creditore che ha concesso credito senza valutare il merito creditizio non può contestare la convenienza del piano ma può contestare i requisiti di accesso, compresa la colpa grave del debitore: le due colpe sono distinte e la negligenza del finanziatore non attenua quella del consumatore. Confermata la revoca dell’omologazione per l’«ostinata ed avventata reiterazione del ricorso al credito» (rigetto, contraria al debitore, conforme a Cass. n. 20672/2025).
Dati del documento
- Autorità
- Corte di cassazione, Prima sezione civile
- Tipo
- Ordinanza
- Decisione
- 28 maggio 2025
- Pubblicazione
- 24 luglio 2025
- Numero
- 21048/2025 · R.G. 8389/2024
- Temi
- Ristrutturazione dei debiti del consumatore
- Testo
- Integrale, come pubblicato da SentenzeWeb
- Fonte del testo
- SentenzeWeb