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Osservatorio sovraindebitamento

Glossario

Le parole delle schede, spiegate in parole semplici.

Classi di creditori

Gruppi di creditori che hanno posizione giuridica e interessi economici omogenei. Nel concordato minore la proposta può suddividere i creditori in classi, indicando i criteri adottati. Le classi sono obbligatorie solo per i creditori titolari di garanzie prestate da terzi. Se ci sono più classi, il concordato è approvato se la maggioranza dei crediti è raggiunta anche nel maggior numero di classi.

Nelle schede: Vuoi proporre un concordato minore

Concordato minore

La proposta ai creditori dei debitori sovraindebitati diversi dal consumatore. È approvata dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto, con le maggioranze aggiuntive previste quando un solo creditore ha più della maggioranza dei crediti o quando ci sono classi. Il concordato approvato è omologato dal giudice.

Nelle schede: Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Consumatore (Codice della crisi)

La persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale eventualmente svolta, anche se socia di alcuni tipi di società. Per accedere alle procedure come consumatore conta che i debiti siano stati contratti in questa qualità. Solo il consumatore può chiedere la ristrutturazione dei debiti, mentre il concordato minore gli è precluso. Questa definizione vale per le procedure di sovraindebitamento ed è diversa da quella del Codice del consumo, che si usa per le clausole abusive. Il Codice della crisi considera consumatore anche il socio di alcune società di persone e guarda alla natura dei debiti: si accede alle procedure come consumatore per i debiti contratti in questa qualità. Puoi essere consumatore per una delle due discipline e non per l’altra.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Crisi

Lo stato del debitore che rende probabile l’insolvenza. Si manifesta con flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte alle obbligazioni dei dodici mesi successivi.

Debitore incapiente

La persona fisica che non è in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura. Lo è anche chi ha un reddito, dedotte le spese per produrlo e il mantenimento della famiglia, non superiore alla soglia calcolata sull’assegno sociale indicata dalla legge. Il debitore incapiente meritevole può ottenere l’esdebitazione senza liquidazione, una sola volta.

Nelle schede: Vuoi chiedere l’esdebitazione, Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Esdebitazione

La liberazione dai debiti: i crediti rimasti insoddisfatti nella procedura non sono più esigibili nei confronti del debitore. Restano esclusi, fra l’altro, gli obblighi di mantenimento e alimentari e i debiti per il risarcimento dei danni da fatto illecito extracontrattuale. I creditori conservano i loro diritti verso i coobbligati e i fideiussori.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni, Vuoi chiedere l’esdebitazione

Falcidia

Il pagamento solo parziale di un credito, previsto dal piano. Il codice usa la parola per i debiti nati da cessione del quinto dello stipendio, del trattamento di fine rapporto o della pensione e da prestito su pegno, che il piano del consumatore può ridurre. Anche i crediti con privilegio, pegno o ipoteca possono essere pagati non integralmente, ma non meno di quanto si ricaverebbe dalla liquidazione dei beni su cui grava la garanzia.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti

Gestore della crisi

Le norme sul sovraindebitamento richiamano i gestori della crisi in alcuni casi. Nella ristrutturazione dei debiti, se nel circondario del tribunale non c’è un OCC, i suoi compiti sono svolti da un professionista o da una società tra professionisti nominati dal presidente del tribunale e scelti, ove possibile, fra gli iscritti all’albo dei gestori della crisi previsto dal decreto del Ministro della giustizia n. 202 del 2014. Nel concordato minore la scelta cade, ove possibile, fra gli iscritti nel registro degli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento. Nella liquidazione controllata, se non conferma l’OCC, il tribunale sceglie il liquidatore di regola fra i gestori con domicilio nel distretto di corte d’appello.

Giudice delegato

Il giudice che il tribunale nomina con la sentenza di apertura della liquidazione controllata. Approva il programma di liquidazione, autorizza le azioni del liquidatore e riceve le sue relazioni semestrali.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni

Impresa minore

L’impresa che presenta insieme tre requisiti: un attivo patrimoniale annuo non superiore a 300.000 euro e ricavi annui non superiori a 200.000 euro nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale, o dall’inizio dell’attività se è più breve, oltre a debiti, anche non scaduti, non superiori a 500.000 euro. I valori possono essere aggiornati ogni tre anni con decreto del Ministro della giustizia. L’imprenditore minore può accedere alle procedure di sovraindebitamento.

Nelle schede: Vuoi proporre un concordato minore

Insolvenza

Lo stato del debitore che non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori. Quando il debitore è insolvente, la liquidazione controllata può essere chiesta anche da un creditore.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni

Liquidatore

Il soggetto nominato dal tribunale con la sentenza che apre la liquidazione controllata. Se la domanda è del debitore, il tribunale può confermare come liquidatore l’OCC che lo ha assistito. Il liquidatore amministra i beni, redige l’inventario e il programma di liquidazione, vende i beni e distribuisce il ricavato ai creditori. Ogni sei mesi riferisce al giudice delegato.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni, Vuoi chiedere l’esdebitazione

Liquidazione controllata

La procedura con cui un liquidatore nominato dal tribunale vende i beni del debitore sovraindebitato e ne distribuisce il ricavato ai creditori. Può chiederla il debitore e, se il debitore è insolvente, anche un creditore.

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Meritevolezza

Fra le norme sul sovraindebitamento, la parola compare solo nell’esdebitazione del debitore incapiente: può accedervi la persona fisica meritevole e il giudice ne valuta la meritevolezza, verificando l’assenza di atti in frode e la mancanza di dolo o colpa grave nella formazione dell’indebitamento. Negli articoli sulle altre procedure la parola non compare. Per la ristrutturazione dei debiti l’art. 69 esclude chi ha determinato il sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode. Una regola analoga vale per l’esdebitazione dopo la liquidazione controllata.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi chiedere l’esdebitazione

Merito creditizio

Nella ristrutturazione dei debiti e nell’esdebitazione dell’incapiente il codice lo valuta in relazione al reddito disponibile del debitore, dedotto quanto serve a mantenere un dignitoso tenore di vita. Nella ristrutturazione dei debiti, nel concordato minore e nell’esdebitazione dell’incapiente l’OCC deve indicare nella relazione se il finanziatore ne ha tenuto conto. Nella ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha violato i principi dell’art. 124-bis del testo unico bancario o che ha colpevolmente determinato o aggravato l’indebitamento non può contestare la convenienza della proposta in sede di omologazione.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi proporre un concordato minore, Vuoi chiedere l’esdebitazione

Misure protettive

Le misure temporanee che il debitore chiede per evitare che le azioni dei creditori pregiudichino la soluzione della crisi. Nella ristrutturazione dei debiti il giudice può sospendere le esecuzioni e vietare azioni esecutive e cautelari. Nel concordato minore può bloccare le azioni esecutive e cautelari fino a quando l’omologazione diventa definitiva. Le misure si concedono solo su istanza del debitore.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi proporre un concordato minore

OCC

Gli organismi di composizione delle crisi da sovraindebitamento, che svolgono i compiti di composizione assistita della crisi previsti dal codice. Le domande di ristrutturazione dei debiti, di concordato minore e di esdebitazione dell’incapiente si presentano tramite un OCC, che redige anche la relazione da allegare. La legge affida all’OCC i compiti del commissario giudiziale o del liquidatore, salvi i casi in cui il giudice nomina un commissario o sceglie un liquidatore diverso.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi proporre un concordato minore, Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni, Vuoi chiedere l’esdebitazione, Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Omologazione

L’approvazione del piano o del concordato minore da parte del giudice, che la pronuncia con sentenza. Il giudice verifica l’ammissibilità e la fattibilità del piano e, nel concordato minore, il raggiungimento della maggioranza. Con la sentenza di omologazione dichiara chiusa la procedura. Il piano omologato va poi eseguito sotto la vigilanza dell’OCC.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi proporre un concordato minore

Prededuzione

Il diritto di alcuni crediti a essere pagati prima degli altri. Sono prededucibili, fra gli altri, i crediti per spese e compensi delle prestazioni dell’OCC e quelli sorti durante la liquidazione controllata per la gestione del patrimonio del debitore e per il compenso degli organi della procedura. Nella liquidazione controllata sono pagati con preferenza, salvo il ricavato dei beni in pegno e ipoteca destinato ai creditori garantiti.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni

Relazione dell’OCC

Il documento dell’OCC che si allega alla domanda di ristrutturazione dei debiti e al ricorso per la liquidazione controllata. Nella ristrutturazione indica le cause dell’indebitamento, la diligenza del debitore, le ragioni per cui non riesce ad adempiere, la completezza dei documenti e i costi presunti della procedura. Nel concordato minore e nell’esdebitazione dell’incapiente la legge la chiama relazione particolareggiata.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti

Relazione particolareggiata

La relazione dell’OCC che si allega alla domanda di concordato minore e a quella di esdebitazione dell’incapiente. Indica le cause dell’indebitamento, la diligenza del debitore nell’assumere le obbligazioni, le ragioni per cui non riesce ad adempiere e gli eventuali atti impugnati dai creditori. Valuta la completezza e l’attendibilità dei documenti e dice se il finanziatore ha tenuto conto del merito creditizio. Nel concordato minore valuta anche la fattibilità del piano e la sua convenienza rispetto alla liquidazione controllata, segnala gli eventuali atti in frode e indica i costi presumibili della procedura.

Nelle schede: Vuoi proporre un concordato minore, Vuoi chiedere l’esdebitazione

Ristrutturazione dei debiti

La procedura riservata al consumatore sovraindebitato, che con l’aiuto dell’OCC propone ai creditori un piano con tempi e modalità per superare la crisi. Il piano è omologato dal giudice con sentenza.

Nelle schede: Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Sovraindebitamento

Lo stato di crisi o di insolvenza del consumatore, del professionista, dell’imprenditore minore, dell’imprenditore agricolo, della start-up innovativa e di ogni altro debitore che non può essere sottoposto a liquidazione giudiziale, a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie per la crisi o l’insolvenza. Chi è sovraindebitato può accedere alle procedure descritte nelle schede.

Nelle schede: Vuoi chiedere la ristrutturazione dei tuoi debiti, Vuoi proporre un concordato minore, Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni, Vuoi presentare una domanda unica con i tuoi familiari

Stato passivo

L’elenco dei crediti ammessi nella liquidazione controllata, con il loro ordine di prelazione. Il liquidatore prepara un progetto, lo comunica agli interessati e, esaminate le osservazioni, forma lo stato passivo e lo deposita. Con il deposito lo stato passivo diventa esecutivo.

Nelle schede: Vuoi chiedere la liquidazione controllata dei tuoi beni

Utilità ulteriori

Nell’esdebitazione dell’incapiente sono le utilità, ulteriori rispetto alla soglia di reddito indicata dalla legge, che sopravvengono entro tre anni dal decreto e consentono di soddisfare utilmente i creditori. Se arrivano, il debito resta esigibile nei limiti previsti dalla legge. I finanziamenti, in qualsiasi forma erogati, non sono considerati utilità.

Nelle schede: Vuoi chiedere l’esdebitazione