Documento · Sentenza
Tribunale di Pescara, Settore procedure concorsuali, sentenza 10 febbraio 2026, n. 6/2026
Dopo il correttivo del 2024 la domanda familiare di liquidazione controllata è ammissibile anche se alcuni componenti sono incapienti, purché almeno uno offra attivo, con inventari, stati passivi e riparti distinti. In prededuzione va solo il compenso dell’OCC-liquidatore, non quello dei professionisti che assistono il debitore (favorevole al debitore sull’accesso, contraria sulla prededuzione).
Dati del documento
- Autorità
- Tribunale di Pescara, Settore procedure concorsuali
- Tipo
- Sentenza
- Decisione
- 9 febbraio 2026
- Pubblicazione
- 10 febbraio 2026
- Numero
- 6/2026
- Temi
- Procedure familiari
- Testo
- Integrale, con i dati personali oscurati
- Fonte del testo
- Banca dati di merito